Qual'è
la miglior
tecnologia di illuminazione subacquea?
La risposta è semplice: non ce n'è una sola!
Esistono
invece differenti
tecnologie, ognuna delle quali è
particolarmente indicata ad un determinato impiego o situazione. Le
lampade subacquee a LED, ad esempio, hanno una grande autonomia ma una
potenza luminosa relativamente contenuta, se paragonate ad altre sorgenti
luminose.
Le lampade subacquee
alogene sono economiche ed ideali nelle immersioni
diurne
perchè la loro temperatura di luce, relativamente bassa,
permette di contrastare la dominante blu delle profondità e
di restituire i colori reali dell'ambiente subacqueo,
e sono quindi indicate anche per la fotografia subacquea e le
videoriprese. Hanno potenze rilevanti
ma, a causa della loro bassa efficienza energetica, autonomie limitate.
Gli illuminatori
subacquei a scarica di gas (HID-Xenon) hanno
grande emissione luminosa e la loro luce bianchissima penetra con
facilità anche le acque più torbide. L'autonomia
è buona, ma sono caratterizzati da un costo decisamente elevato e da minori possibilità di
regolazione. Le HID sono state quindi una tecnologia ideale
in condizioni di carenza di luce e acque torbide quali si hanno durante
le penetrazioni di relitti, di grotte, nelle immersioni
lacustri, ma sono ora superate dai LED ad alta potenza.
In alcuni nostri modelli abbiamo
quindi scelto di "
ibridare",
abbinandole, due tecnologie, con un anello
concentrico di
LED che circonda la parabola
riflettente
di una
alogena. Le due sorgenti di luce possono essere
utilizzate in alternativa o in combinazione sommandone gli effetti sia
in termini di potenza luminosa che di resa cromatica.
Un'ibridazione
perfetta!